REGOLE BASILARI

PER IL MANEGGIO E L’USO

DELLE ARMI

Principio base da osservare fedelmente è che chiunque maneggi un’arma per fini di caccia, ludici o di lavoro è che la prudenza non è mai da considerarsi eccessiva.

Molto spesso non si ha con chiarezza un’idea del concetto di sicurezza che raccoglie, a nostro parere tutto un insieme di gesti, manipolazioni e verifiche che rendono “SICURA” un’arma.

Una pistola, una carabina o un fucile ad anima liscia, per quanto meccanicamente perfettamente costruite e per quanto esteticamente dotate di elementi di abbellimento sono sempre oggetti costruiti per recare offesa nei cui confronti non bisogna mai rapportarsi con uno stato d’animo ansioso o peggio di paura. Bisogna sempre considerare che le armi sono un insieme meccanico di materiali non dotati di volontà propria che se gestiti nel modo corretto non potranno mai arrecare offese a nessuno purchè siano ”SEMPRE” osservate quell’insieme di regole che sono indicate con la definizione di “NORME DI SICUREZZA”.

 

  • prima regola è che il vivo di volata (la bocca della canna) di qualsiasi arma non sia mai puntata verso qualcosa e soprattutto “MAI” verso una persona.

OGNI ARMA E' DA CONSIDERARE SEMPRE CARICA, SEMPRE

Molto spesso persone che prestano la massima attenzione in fase di fuoco allentano la loro attenzione sui gesti che compiono nel corso delle fasi di caricamento e scaricamento muovendo l’arma in modo che il vivo di volata venga a trovarsi in direzione di obiettivi non voluti. Bisogna quindi sempre considerare la propria arma carica in modo che la partenza di un colpo non voluto non cagioni lesioni a terzi.

Ricordiamo che se noi abbiamo la certezza che l’arma in nostro possesso è scarica lo stesso non può dirsi per coloro i quali sono nelle nostre vicinanze e pertanto è “VIETATO” maneggiare le armi quando nelle nostre vicinanze si trovano altre persone;

  • altra regola fondamentale è che le armi devono essere cariche quando, al termine di tutte le operazioni preparatorie, siamo finalmente pronti a sparare.

E’ buona regola sottoporre a controllo l’arma prima di riporla in custodia e di portarla a casa. Prima di porre in essere tali manovre dobbiamo ovviamente portarci in un luogo idoneo dirigendo la canna della nostra arma verso una zona di sicurezza in modo da non cagionare danni.

Ricordiamo quindi di verificare l’assenza del caricatore, quando questo sia amovibile, o di accertare che il serbatoio o il tamburo siano privi di cartucce.

Fatto ciò estenderemo il nostro controllo alla camera di cartuccia verificando che anche questa sia priva di cartucce.

I controlli testè descritti sono semplici e rapidi ed hanno la positiva caratteristica di renderci tranquilli sullo stato di inefficacia della nostra arma. Bisogna aggiungere che quando dobbiamo passare un’arma ad un’altra persona per motivi vari dobbiamo prima di tutto accertarci che la stessa sia scarica mostrando al nostro interlocutore il suo stato. Questi se vuole potrà ripetere le operazioni in sicurezza per ulteriore verifica.

Un’altra erratissima convinzione di molti utilizzatori è che basta inserire la sicura di un’arma per potersi muovere con questa nella massima tranquillità e poter così compiere movimenti ed attività, come saltare un recinto affrontare un costone impervio con un terreno sdrucciolevole ed altro. Purtroppo la cronaca e le statistiche ci danno tristemente conferma della necessità di adottare le basilari regole di sicurezza anche in tali circostanze.

  • Prima di utilizzare una qualsiasi arma, informiamoci e studiamo attentamente il manuale di istruzioni per capire le sue caratteristiche meccaniche e di funzionamento in modo da non compiere gesti che non sono idonei per quel tipo di arma. In particolare valutiamo attentamente quali siano le operazione da porre in essere in caso di malfunzionamento, non tutte le armi possono essere manipolate allo stesso modo!
  • Prima di far partire un colpo accertiamoci che l’arma sia perfettamente allineata verso il nostro bersaglio e che questo sia perfettamente visibile e identificabile, nel corso di una battuta di caccia non spariamo verso un movimento di arbusti nella convinzione che tale movimento sia stato causato da un animale. Dopo aver identificato con certezza il nostro bersaglio accertiamoci cosa si trova dietro di esso e cosa potrebbe colpire la nostra ogiva nel caso in cui abbiamo errato la mira o che questa abbia un rimbalzo. Ricordiamo che la gittata di una carabina non si limita a poche centinaia di metri e per tale motivo è buona regola assicurarsi che dietro il nostro bersaglio vi sia qualcosa che arresterà la corsa della nostra ogiva in sicurezza.

Quindi poniamo il dito sul grilletto solo nel momento in cui siamo più che certi di far partire il colpo in sicurezza. Non dimentichiamo che durante una battuta di caccia nel momento cruciale del tiro il tasso di adrenalina nel sangue sale in modo precipitoso, facendo dimenticare molte regole di sicurezza.

  • Ogni arma, sia ad anima rigata che liscia, sia lunga che corta, è stata progettata per utilizzare uno specifico tipo di munizionamento ed è pertanto estremamente pericoloso fare esperimenti utilizzando cartucce non dedicate fidandosi magari dei consigli di altri cacciatori o tiratori. Ognuno è personalmente responsabile dell’uso che fa della propria arma e in tale responsabilità rientra anche l’utilizzo di munizioni appropriate. Molti tiratori ricaricano personalmente le proprie cartucce al fine di ottenere il risultato voluto. In questo caso però bisogna prestare ancora maggiore attenzione in quanto prima di iniziare a manipolare bilance, presse e polveri è necessario studiare le caratteristiche chimico-fisiche delle polveri e le loro dosi ideali, valutare il tipo di ogive da utilizzare, considerare le operazioni da eseguire quando si procede alla ricarica di una cartuccia. Insomma non è ovviamente necessario essere un ingegnere nucleare, ma poiché si rischia di farsi del male è buona norma non fidarsi dei consigli. Basta attenersi alle istruzioni del fabbricante del componente che si sta utilizzando, partire da dosi di polvere basse ed eventualmente man mano aumentarle in modo da non stressare la nostra arma ottenendo il risultato voluto, ricordiamo sempre di non mischiare mai polveri di marche e tipo diverse, utilizziamo sempre prodotti di marche conosciute che sono già state sottoposte a valutazione da parte di esperti riconosciuti. Infine, prestiamo la massima attenzione a ciò che facciamo senza farci distrarre, maneggiamo sempre dei prodotti pericolosi!
  • Alle volte può capitare che si verifichi una mancata accensione della polvere di lancio di una cartuccia dopo che abbiamo premuto il grilletto, quando ciò avviene è necessario che si attenda qualche decina di secondi al fine di evitare che per un ritardo di accensione l’innesco si attivi proprio nell’istante in cui abbiamo aperto l’otturatore causando l’esplosione della nostra cartuccia con le purtroppo prevedibili conseguenze. Se l’arma lo consente, prima di aprire l’otturatore per la verifica possiamo provare nuovamente a premere il grilletto accertandosi così che la cartuccia ha un difetto. Se l’innesco avviene e il colpo parte allora riprenderemo la nostra attività ma se avviene un’altra mancata partenza allora attendiamo poche decine di secondi e quindi apriamo l’arma estraendo la cartuccia che poi riporremo. E’ ovvio che soprattutto in tali circostanze la nostra attenzione sull’arma non deve in nessun venire meno e faremo in modo di non agitare l’arma per mostrarla ad un altro tiratore a cui abbiamo chiesto ausilio.
  • Prima di iniziare una seduta di tiro o una battuta di caccia è della massima importanza proteggere il nostro apparato visivo e uditivo con cuffie e occhiali idonei in modo che tali organi non subiscano offese. E’ meglio investire qualche piccola somma in più ed essere tranquilli per il nostro futuro piuttosto che rimpiangere una decisione che sul momento ci sembra forse esagerata.
  • Un’altra regola della sicurezza nel maneggio delle armi è quella che prima di rifornire di cartuccia la nostra arma effettuiamo una verifica sullo stato della canna, in particolare se la stessa sia occlusa da sporco (fango o detriti di vario genere) o da un eccesso di lubrificante. Utilizzare un’arma in tali circostanze è molto pericoloso in quanto la sovrapressione che si crea all’interno della canna può farla esplodere con le prevedibili conseguenze.
  • Ogni arma, come insieme di parti e meccanismi è sottoposta ad usura ed è quindi necessario che periodicamente venga effettuato un accurato controllo e revisione da parte di tecnici specializzati. E’ quindi buona norma evitare di agire sulle nostre armi in modo empirico rivolgendoci invece ad armaioli qualificati che potranno così garantirci la qualità dell’intervento e la nostra tranquillità nell’utilizzo dell’arma. Ricordiamoci altresì di porre in essere gli interventi di routine di pulizia dell’arma, quelli cioè indicati e consigliati dalle case produttrici, limitandoci a questi così da non arrecare danni all’arma.

 

Riteniamo sia necessario sottolineare come il rispetto di queste poche e semplici regole sia necessario al fine di evitare che qualche momento di svago dedicato allo svolgimento della nostra attività preferita non divenga, nella peggiore delle ipotesi, una tragedia.